Uno dei capisaldi del Codice in materia di protezione dei dati personali (legge sulla privacy) è l' Informativa che, regolamentata dall'articolo 13 del Codice, obbliga chiunque tratti dati personali a informare in modo chiaro ed esaustivo gli interessati in merito ai motivi del trattamento (finalità e scopi), ai criteri di elaborazione dei dati (sia manuali che informatizzati) all'obbligo o meno a fornire le informazioni, alla durata dei trattamenti e a dove rivolgersi per esercitare i diritti di controllo sanciti dall'art.7 del Codice stesso.
Ancora una sentenza in materia di diritto d’autore, software e download. Stavolta a pronunciarsi è la Terza Sezione della Corte di Cassazione, che lo scorso 9 gennaio ha emesso la sentenza n. 149. La Corte è stata chiamata a pronunciarsi a seguito di ricorso avverso sentenza emessa dalla Corte di Appello di Torino, sentenza di conferma della pronuncia di colpevolezza di due studenti in ordine ai reati di cui agli artt. 171 bis e 171 ter legge diritto d’autore (la famigerata n. 633/41).
Parere legale protezione opera multimediale Emessa dal Consiglio dell'Unione Europea la decisione-quadro relativa agli attacchi contro i sistemi di informazione. Obiettivo principale della decisione è quello di rafforzare la cooperazione tra le autorità giudiziarie dei vari Stati membri attraverso un processo di uniformazione delle legislazioni penali nell'ambito degli attacchi contro i sistemi di informazione.
Inviare sms non è una molestia Inviare sms indesiderati non è configurabile come reato di molestia. Questo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 18449/2005, a seguito di ricorso presentato da un uomo che era stato condannato in precedenza. Nei fatti, un uomo invia due messaggi via telefonino ad una donna, il tutto in rapida sequenza, e contenenti ingiurie.
Parte un’altra crociata contro la pirateria informatica e questa volta è “made en france”. La Commission National de l’Informatique et des Libertés – la nostra Autorità Garante per la privacy – ha appunto emanato una autorizzazione generale al trattamento dei dati in forma automatizzata al fine di individuare coloro che si connettono alla rete compiendo reati contro la proprietà intellettuale.
Gli articoli a carattere giornalistico rientrano a tutti gli effetti nella categoria delle opere dell’ingegno con la conseguenza di essere oggetto protetto della legge sul diritto d’autore, L. 22 aprile 1942 n. 633 (d’ora innanzi lda). In particolare l’art. 1 lda recita:
Parere legale protezione opera multimediale Il cambio di gestore telefonico è divenuta ormai pratica diffusa sia tra privati sia in ambito aziendale. Spesso però taluni gestori sono “restii” a consentire al proprio cliente di passare ad un concorrente e vanno sempre più spesso a violare l’attuale disciplina vigente per la materia della cosiddetta portabilità, e nello specifico la Delibera CIR del 7 agosto 2001 n. 19 dell’Autorità per la garanzia delle comunicazioni.
Parte un’altra crociata contro la pirateria informatica e questa volta è “made en france”. La Commission National de l’Informatique et des Libertés – la nostra Autorità Garante per la privacy – ha appunto emanato una autorizzazione generale al trattamento dei dati in forma automatizzata al fine di individuare coloro che si connettono alla rete compiendo reati contro la proprietà intellettuale.
Troppe idee confuse sulla legalità o meno nel salvataggio di file musicali. È quanto emerge chiaramente dalla moltitudine di domande che ogni giorno invadono riviste e siti specializzati in informatica o diritto. In particolare c’è chi si chiede se è legale o meno registrare mp3 da siti che le trasmettono via internet o comunque da radio. Cerchiamo di fare il punto della situazione. Intanto bisogna prima di tutto ricordare che nel nostro paese le opere musicali sono protette dal diritto d’autore. La legge è la famigerata n. 633/41, più volte modifica ed aggiornata.
La validità della Licenza di Open Source in Italia In Italia, ad oggi, nonostante la notevole espansione del fenomeno open source, non vi sono state controversie che hanno testato la validità della Licenza Open Source.