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Sblocca Emoticons Diritto Supporto e quesiti di diritto informatico e approfondimenti legali sul web 1 1 07-03-2010 13:57
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Diritto
Il rapporto tra Open Source e diritto d’autore
E’ facile incorrere nell’errore di contrapporre concettualmente Open Source e proprietà intellettuale. Invero fra le due realtà non c’è antinomia, ma anzi il fenomeno open basa la propria essenza ed efficacia sul diritto d’autore, cui fa ricorso con l’intenzione di sfruttare le prerogative che esso garantisce, in modo da rendere effettivamente “libero” il software ed impedirne opportunistica acquisizione proprietaria da parte di terzi.
L’open source si configura quindi non come paradigma libertario anti-autorale, ma come un particolare atteggiarsi della tutela d’autore. Per questo motivo, le regole di attribuzione della titolarità dettate dalla disciplina d’autore, valgono, in linea generale, anche per i programmi open source. Tuttavia, le particolari modalità di creazione che spesso caratterizzano il software libero possono dare (e di fatto danno) vita ai problemi interpretativi (e non solo) trattati di seguito. E’ quindi utile ricordare brevemente le più importanti regole attributive generali, riguardanti (anche) il software, presenti nella Legge 633/1941, e confrontarle col mondo open source.
Diritto Il valore probatorio di copia di una pagina è a tutt'oggi un problema molto dibattuto in considerazione della particolare difficoltà di garantire l'autenticità della copia stessa, ossia la sua identità con l'originale. Infatti per difendere o far valere un proprio diritto in giudizio è possibile portare come prova delle proprie istanze una pagina web in formato elettronico (copia su cd o qualsiasi altro supporto ottico o magnetico) o in formato cartaceo attraverso la stampa della pagina web che si assume come prova. Orbene la questione pone dei problemi di difficile risoluzione, vediamoli analiticamente.
Diritto

Anche la cattiva installazione di un modem può trovarsi alla base di una sentenza di condanna al risarcimento di danni di tipo esistenziale. Con una recente pronuncia, il Giudice di Pace di Catanzaro ha stabilito la responsabilità di Telecom Italia spa per aver cagionato ad un utente uno stress che si è ripercosso anche nella sua vita di relazione; causa dello stress: non aver somministrato adeguatamente dei servizi.

Diritto Il software libero, in Italia, come nel resto del Mondo, viene realizzato e promosso sempre maggiormente e in tutte le sue forme. Per quanto riguarda la sua tutela dal punto di vista normativo, trova applicazione la Legge del Diritto D'Autore (n.633/1941). Infatti il programma per elaboratore è a tutti gli effetti una creazione dell'ingegno di carattere creativo, tutelata alla stregua di un'opera letteraria, essendo presente nell'elenco di cui all'art.2 della citata legge che così riporta:
Diritto Scorrendo i molteplici provvedimenti normativi che si riferiscono, direttamente o indirettamente, alle nuove tecnologie, ciò che traspare è la presenza di un Legislatore a volte ingombrante, non sempre in sintonia con il mondo del web e le sue iperdinamiche frontiere.

Simile sensazione diviene certezza nel momento in cui si ripercorre la rassegna stampa successiva all’emanazione, nell’estate de 2005, della normativa antiterrorismo racchiusa in due provvedimenti, la L. n. 155/2005 ed il D.M. 16.08.06, più noto come Decreto “Pisanu”. Ed in effetti addetti ai lavori e riviste specializzate hanno manifestato non poche perplessità in riferimento alle norme che -nell’ambito della suddetta disciplina- riguardano la rete telematica.

31-05-2007 08:30Bingo on line
Diritto

Il 10 Aprile 2007 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, il decreto sul c.d. “Bingo on line” emanato il 28 febbraio 2007 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulle modalità di gioco del Bingo effettuato con partecipazione a distanza. Tale decreto è in linea con la normativa diretta ad impedire la crescita di offerta illegale, o non autorizzata, di gioco con vincita in denaro attraverso le reti internet, telematiche o di comunicazione. In esso infatti vengono individuate una serie di norme procedurali e di contenuto che dovrebbero garantire che la fornitura del servizio di gioco venga realizzata solo ed esclusivamente rispettando tali limiti. In primo luogo viene previsto un controllo diretto dell’Aams (Amministrazione Autonoma dei monopoli di Stato), controllo sia preventivo - essa si occupa infatti di autorizzare gli aspiranti concessionari del gioco del bingo - sia contestuale allo svolgimento del servizio, “mediante accessi senza preavviso presso le sedi” sia del concessionario, sia degli eventuali fornitori dello stesso. Inoltre - e forse è questa la vera novità introdotta da tale disciplina in tema di giochi on-line - viene stabilita la previsione di una cauzione obbligatoria a garanzia del pagamento dei premi a carico del concessionario del gioco.

Diritto L’ormai famoso caso Peppermint negli ultimi giorni sta interessando il mondo virtuale, ed molti utenti stanno interrogandosi su quanto sia legittima e valida la richiesta di corresponsione di una tantum che la società tedesca ha avanzato verso gli utenti italiani “macchiatisi” del reato di violazione del diritto d’autore.
Orbene, cerchiamo di valutare la questione verificando alcuni aspetti giuridici relativi alla vicenda.
Diritto Una delle questioni più dibattute in ambito aziendale è la possibilità di utilizzo di software di controllo dei log di connessione da parte del titolare. In pratica questa tipologia di software consente di “monitorare” le connessioni che si effettuano dalla rete aziendale verso internet.
I livelli di controllo possono essere “graduati” perché certi programmi possono verificare sia genericamente la totalità dei siti visitati senza indicare da quale postazione interna ciò sia avvenuto, sia andando a controllare esattamente la postazione da cui la connessione è partita. la tipologia di sito navigato, le pagine viste la durata di consultazione.
Diritto I motori di ricerca sono data-base che indicizzano i testi sulla rete e offrono agli utenti un accesso per la consultazione. Essi pertanto organizzano le informazioni estratte dalla rete Internet attraverso appositi softwares (in particolare gli spiders) e le offrono agli utenti così organizzate.
Diritto Pubblicato sul Bollettino di marzo del Garante per la protezione dei dati personali, il Provvedimento generale relativo alle linee guida del Garante sulle questioni attinenti lavoratori/ posta elettronica e internet. Il Garante così a distanza di pochi mesi dal provvedimento relativo alla privacy applicata al dipendente nell’ambiente lavorativo (gestione busta paga, dati sindacali, sanitari, ecc.) torna sul rapporto privacy-datore di lavoro-dipendente, andando a toccare un tasto quanto mai discusso, quello relativo all’utilizzo delle risorse informatiche da parte del dipendente e del relativo potenziale controllo applicabile dal lavoratore.